E’ un modo di dire che hai sentito di sicuro e magari anche detto almeno una volta nella vita. Ma sai perché si dice: “Non fidarti degli astemi?”

Ho sempre sentito dire da mio papà Livio che chi non beve vino ha qualcosa da nascondere. Pensavo fosse un modo di simpatico per sottolineare che un astemio non avrebbe potuto mai essere un suo amico. E’ come se una rosticceria scrivesse fuori sulla porta: vietato l’entrata ai vegani, sarebbe impensabile non trovi?

Ci ho ragionato un po’ e subito mi è venuta alla mente l’antitesi del proverbio che è in vino veritas e ho capito.

Quando si è brilli si dice tutta la verità, perlomeno è molto difficile mentire.

Gli astemi non bevono mai, di conseguenza mantengono sempre un certo autocontrollo e si può presumere che abbiano qualcosa da nascondere, per questo si dice: “Non fidarti degli astemi?”

A rincarare la dose poi c’è stato Charles Baudelaire che fu ( forse ) il primo a dire che: chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.

Dio Bacco non perdona.

Quando bevi la lingua si scioglie e ci si pente sempre il giorno dopo.

Mi chiedo però come possano gli astemi a non essere attratti dalle emozioni che un bicchiere di vino alimenti.

Risa e chiacchiere come non ci fosse un domani, sensazioni di leggerezza e abbandono dei freni inibitori, chissà quanti amori sono nati grazie a questo nettare.

Non voglio certo convincere un astemio a farsi una serata da leoni, piuttosto mi piace l’idea di condividere cosa si prova a stare in compagnia bevendo del buon vino.

Il vino unisce, aiuta a socializzare e ci accompagna durante la serata creando un’atmosfera che, guarda caso, vuoi replicare.

Il NO grazie sono astemio fa vacillare i rapporti, non trovi? Tu ti fidi di un astemio?

Cerco di capire il loro punta di vista e parto dal termine astemia, che cosa significa?

Il termine Astemìa deriva dal latino abstemius, composto da: abs, che significa ‘lontano da’ e da temetum, ‘bevanda inebriante’.

Presumo si tratti delle bevande distillate dai Romani, magari al tempo dire di essere astemi era un modo per evitare di bere intingoli di robaccia, chi lo sa!

Oggi penso sia più legato alla salute, intolleranza, allergie, credo religioso o magari uno non lo regge proprio.

Non posso certo dire che non sanno quello che si perdono, bisognerebbe camminare con le loro scarpe per 80 chilometri. Sono più propensa a pensare che bisogna fidarsi degli astemi tanto quanto quelli che amano il vino.

Sempre con grande rispetto per se stessi e per gli altri, dico che un bicchiere di buon vino è persino stato dimostrato faccia bene alla salute.

Per noi che siamo winelovers non ci resta che alzare i calici agli astemi e con un sorriso brindare anche per loro.

ciao

Gloria Seganfreddo